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Press: ufficio stampa dell'Associazione Albergatori e Ristoratori
della Val Borbera e Spinti >
Comunicato
stampa
07/03/2011
14
marzo 2011, inaugura il XXXIII Tour Gastronomico delle Valli Borbera
e Spinti: il nuovo libretto gastro-turistico è dedicato a
"Leonardo da Vinci, un Genio fra Arte e Cucina".
La
serata con buffet è aperta a tutti e vedrà il
ritorno di "Chef for Children", per ricordare i
risultati raggiunti e lanciare una nuova iniziativa di beneficenza
in favore dei bambini.
Inaugurazione
presso il "Mulino Lounge & Dinner" di Borghetto Borbera
(AL).
Alle 19:30 il pubblico verrà accolto da un buffet
con le eccellenze enogastronomiche del territorio, a cura dei
cuochi associati.
La
nuova copertina mostra una continuità nella scelta e punta
ad approfondire sempre più i legami storici fra Leonardo
da Vinci e i nostri giacimenti gastronomici, come nel caso documentato
del formaggio Montèbore. Un vero e proprio "codice del
gusto" che si intreccia a questo territorio e sta rendendo
possibile il collegamento turistico fra queste valli e il progetto
appena pubblicato del Politecnico di Milano: "Expo
Diffusa e Sostenibile - Esposizione Universale come manifestazione
diffusa nel territorio con interventi ecosostenibili". La nostra
storia culinaria segna una via che porta Leonardo direttamente dal
1489 verso l'Expo
2015 di Milano.
Ospite
della serata Sergio Vastano, comico e attore brillante che
tutti ricordano fin dall'esordio al "Drive In" come "Top
Manager", e che da allora è stato presente in molti
programmi televisivi e film. Oggi Vastano è conduttore su
7 Gold, con Franco Oppini, di programmi dedicati
a vino e cucina (Sapori d'Autore e Vini d'Autore). L'ospite
consegnerà le nuove targhe dell'Associazione ad ogni singolo
associato, per rinnovare il patto d'appartenenza a questo gruppo
di imprenditori "di frontiera". Quest'anno vi sarà
poi un nuovo arrivo a sorpresa, sarà infatti consegnata dal
Presidente Massimo Martina, e a nome di tutti gli associati, anche
l'onorificenza di "Socio Onorario" al Presidente
della Regione Piemonte Roberto Cota.
Il
programma prevede il saluto alle autorità alle ore 20:00;
a seguire si concluderà la parte istituzionale con la rivelazione
dei premiati e la consegna della "Margherita d'Oro 2011".
La serata, giustamente festosa, avrà anche l'accompagnamento
musicale dei "Nesci per Caso", il trio musicale
valborberino.
Chef
for Children 2011:
Al termine della parte istituzionale, a due anni dalla prima iniziativa
di beneficenza dedicata ai bambini, torna "Chef for Children",
con l'impegno degli associati verso i più piccoli e per la
raccolta di fondi, per ricordare a tutti il positivo progetto del
primo anno, che vede il Bilibed
(apparecchiatura per la cura dell'ittero neonatale) in funzione
dal giugno 2009 presso l'ospedale di Novi
Ligure e occasione per presentare il nuovo impegno di questa
seconda edizione: il dottor Filippo Leonardo, direttore dell'Associazione
Italiana per la Lotta al Neuroblastoma Onlus (presso l'Ospedale
Gaslini di Genova), presenterà il progetto dedicato
ai bambini affetti da questa patologia invitando i presenti ad unirsi
agli chef per sostenere la ricerca scientifica sui tumori cerebrali
pediatrici. Per maggiori informazioni: www.neuroblastoma.org

Tornando
al tema centrale della serata, una novità è rappresentata
innanzitutto dall'impostazione grafica del libretto che promuove
il Tour: il suo nuovo formato è più funzionale per
il turista, con una grande cartina dove vengono citati tutti i riferimenti
ai locali e alle attività ludico-sportive e culturali che
si possono svolgere sul territorio. Le copie stampante salgono
quest'anno da 20.000 a 30.000, raggiungendo così
il numero di libretti distribuiti in versione digitale dal sito
www.valborberaespinti.com (l'anno scorso furono appunto oltre
30.000 le copie scaricate tramite internet tramite pc, telefonini
evoluti, smart phone o iPad).
Ancor più importante per il 2011 sarà la maggiore
presenza nei social network, un canale di comunicazione che con
Facebook, Twitter, YouTube e Flickr
permette di essere presenti nei luoghi virtuali dove la gente s'incontra
e conosce il mondo, dove si può scoprire il territorio tramite
le nostre pubblicazioni e i racconti dei turisti che già
l'hanno visitato. Quindi grande innovazione negli strumenti ma anche
nella sostanza, indissolubilmente legata al cibo, in particolare
ai prodotti e agli agganci tematici con quello che rende questo
gruppo di imprenditori-amici meno provinciali e sempre più
preparati per un pubblico italiano e straniero.
Per la copertina dell'anno scorso avevamo, infatti, concentrato
l'attenzione sul legame fra territorio, Leonardo e Gioconda. Ci
si chiedeva perché la Monna Lisa sorridesse: la risposta
quest'anno la può dare Leonardo ai fornelli dalla nuova
copertina, ripercorrendo così il suo ruolo di Gran Cerimoniere
a quel banchetto del 1489, dove scelse il Montèbore. Queste
scoperte legano le valli del Tour, e il territorio circostante,
ai temi di tutela gastronomica dei prodotti tipici e rari propri
dell'Expo 2015: le mostre artistiche che caratterizzeranno
la vita culturale nei prossimi anni saranno tutte incentrate sui
codici di Leonardo e sulle sue opere d'ingegno realizzate a Milano,
come l'affresco dell'Ultima Cena. I turisti che, una volta
visitato l'Expo, vorranno scoprire i luoghi vicini a Milano, dove
le prelibatezze enogastronomiche nascono e vengono coltivate, potranno
essere guidati anche dalla curiosità per la scoperta dell'origine
del quadro più famoso al mondo. Sarà per loro un tema
per un tour gastronomico-culturale unico, sempre legato a Leonardo
e alla Monna Lisa, sarà un viaggio alla scoperta del "codice
del gusto".
Per questo la Val Borbera propone per il progetto Expo
Diffusa e Sostenibile, tramite l'associazione dei suoi Albergatori
e Ristoratori, la prima proposta concreta e perfettamente a tema
fuori dalla regione Lombardia. Non un vago tentativo di intercettare
questo flusso turistico con generici prodotti tipici, senza avere
reali collegamenti da offrire: si tratta invece di una concreta
proposta turistica, vicinissima a Milano, con potenzialità
tutte da sviluppare nei prossimi anni. Così, come specificamente
richiesto dal coordinatore, il prof. Emilio Battisti, Massimo
Martina, presidente dell'Associazione degli Albergatori e Ristoratori
delle Valli Borbera e Spinti, ha predisposto, in collaborazione
con l'agenzia di pubblicità che ha scoperto questi
collegamenti storici e che si occupa dell'immagine dell'Associazione
(Andrea Musso Comunicazione), una ricerca di approfondimento delle
potenzialità turistiche, storiche e gastronomiche di qualità
di tutto il territorio. Durante l'inaugurazione di questa serata
sarà quindi ufficialmente consultabile la prima versione
del volume "Expo Diffusa e Sostenibile" (www.eds.dpa.polimi.it).
Il buffet, oltre ad essere un momento conviviale, sarà anche
fortemente simbolico. I partecipanti alla serata avranno infatti
modo di sperimentare in anteprima questo "percorso turistico
del palato" dedicato a Leonardo, con i sapori e i prodotti
di quel lontano banchetto. Sono state poi molte anche le ribalte
avute nel 2010 per i prodotti del nostro territorio, basta pensare
alla nuova produzione di Timorasso e a Walter Massa
premiato come "Vignaiolo dell'Anno", al Montèbore
di Vallenostra, premiato come "Formaggio più
amato dai Piemontesi" secondo i lettori de "La
Stampa": due grandi giacimenti enogastronomici che
vengono valorizzati a livello nazionale e regionale, che
gli Associati fanno conoscere ,da sempre attraverso, i loro menù
a tutti quelli che ancora non sanno quali tesori siano nascosti
in questo lembo di Piemonte. L'Associazione può, a pieno
titolo, definirsi il volano di questa produzione e ha trasformato,
con gli altri imprenditori, in business questa ricchezza di zona,
offrendo anche un'occasione di lavoro per i giovani invece di arrendersi
allo spopolamento di questo territorio di montagna. Importante è
stato anche il contributo dato ad alcuni avvenimenti sportivi come
la Randonnée Ciclistica o la gara di UltraTrail Running
"Le Porte di Pietra", (oggi diventata gara nazionale,
una delle tre del Circuito Salomon), che hanno implementato l'aspetto
turistico sostenibile e di qualità. Di questo e di altri
argomenti si parlerà, dopo il saluto delle Autorità,
con brevi interventi sul tema del "Turismo enogastronomico
nel territorio e sviluppo".
Fotografie
a disposizione dei giornalisti per la pubblicazione:
(Istruzioni
per l'uso: cliccare con il tasto destro del mouse e salvare sul desktop
i file in quadricromia per la stampa formato EPS cmyk o JPG rgb)

Vista delle
strette sul fiume Borbera: JPG
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Prodotti tipici
della Val Borbera: JPG
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Antico mulino
Maletto : JPG (rgb)
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Legnaia in alta
valle: JPG (rgb) -
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Mucca al pascolo:
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Escursione al
Monte Antola: JPG
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Parco acquatico
Bolle Blu: JPG
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6zampe, logo
dell'iniziativa di accoglienza: JPG
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6zampe, cane
in albergo: JPG (rgb)
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6zampe, il cane
sotto il tavolo con la ciotola: JPG
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Giardino di
un ristorante: JPG
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6zampe, con
il cane davanti al ristorante: JPG
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6zampe, passeggiata:
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Camera da letto
di un albergo in Val Borbera: JPG
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Gli ospiti del
congresso (foto Ferretti): JPG
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Premiazione
della "Margherita d'Oro": da sinistra Fulvio Massa, Massimo
Martina e Mercedes Bresso (foto Ferretti): JPG
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I ristoratori
dell'Associazione festeggiano in gruppo il XXX "compleanno"
del Tour Gastronomico (foto Ferretti): JPG
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Copertina del
libretto del tour: JPG
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Vi
aspettiamo quindi per un breve viaggio, poco lontano dalla città
ma lontanissimo nel tempo. Vi guideremo alla riscoperta di una tradizione
gastronomica autoctona e di prodotti della terra che abbiamo rischiato
di smarrire per sempre.
XXXIII
Tour Gastonomico 2011
Date
del Tour primaverile e autunnale, programma completo >>
I
prodotti tipici delle Valli del Gusto.
Il
tour gastronomico più longevo d'Italia, si svolge ogni anno
nelle due edizioni di Primavera e d'Autunno, per celebrare le differenze
stagionali delle eccellenze gastronomiche delle due Valli del Gusto.
S'incomincia
con il tartufo, presente nelle tre varietā del tuber magnatum
pico (bianco), tuber melanosporum vittadini (nero), tuber aestivum
vittadini (scorzone estivo), seguono i funghi delle valli
Borbera e Spinti (in particolar modo il "porcino", nome
locale dei boleti), considerati fra i migliori al mondo per compattezza,
sapore e profumo. E ancora le castagne, di piccole dimensioni,
delle quali i boschi sono ricchissimi, ampiamente impiegate in cucina.
La
fagiolana di Figino, una particolare varietà del fagiolo
bianco di Spagna con pelle più morbida e pasta più
saporita e raffinata, coltivata con l'antica tecnica delle "carasse"
(cioè rustici pali di legno accoppiati), da vita ad insalate,
minestre e contorni di antica perfezione. Le rarissime mele carle,
raccolte quando il tempo della maturazione è già terminato,
di gusto delizioso ma poco zuccherine, vengono usate per rustici
e raffinati dessert (come le torte rovesciate o le creme cotte).
Una specialità è anche il salame Nobile del Giarolo,
a grana grande, di gusto delicato e preparato con un particolare
impasto "condito" con sale e pepe nero, aglio e vino rosso.
La
carne all'erba del Giarolo - Panà - Ebro, tutelata
dall'omonimo consorzio costituito nel dicembre del 2001 su iniziativa
di sedici aziende firmatarie (che rappresentano la totalità
dei produttori di carne bovina di qualità delle Valli Curone
- Grue - Ossona e Val Borbera e Valle Spinti), è il risultato
di un allevamento che cerca di armonizzare il benessere degli animali
e la sicurezza e qualità per i consumatori: in sostanza i
vitelli nascono sui vasti pascoli delle valli e restano con la madre,
nutrendosi di latte materno fino allo svezzamento. In seguito vengono
allevati esclusivamente al pascolo e con alimenti locali.
I formaggi
di capra, squisita tradizione della cultura contadina, sono
ottenuti dall'allevamento di animali selezionati di razza Camosciata
delle Alpi, tipica dell'intero arco alpino, alimentati con foraggi
di produzione locale. Una citazione a parte merita il celebre e
rarissimo formaggio Montébore, dalla caratteristica
forma a torta nuziale (prodotto secondo il disciplinare Slow Food
in un solo caseificio al mondo, sito a Mongiardino Ligure, con 75%
di latte bovino proveniente dalle mucche razza Bruna Alpina, Tortonese,
Genovese e Capannina e 30% di latte ovino).
Approfondimenti
ulteriori sul Presėdio Slow Food del Montebore:
L'origine
del Montebore č chiaramente spiegata sul sito Slow Food dedicato
ai presėdi. Il nome viene dal paese di cui č originario, Montebore
appunto, proprio sullo spartiacque
fra le valli "Curone e Borbera", ancora oggi unica zona di produzione
autorizzata. L'elenco
dei produttori del vero formaggio Montebore, secondo la ricetta
originale e riconosciuti
dal presėdio Slow Food, vede ad oggi un solo caseificio in elenco:
Vallenostra
in Val Borbera.
Quanto ai vini,
vitigno locale è il pregiato Timorasso, che da un
vino bianco di elevata gradazione e sapore corposo e asciutto, recentemente
rilanciato e riscoperto da Walter Massa e ormai riconosciuto come
uno dei grandi vini bianchi italiani, che raggiunse nella guida
Veronelli l'Olimpo dei migliori 20 vini d'Italia.
Il
Tour gastronomico delle Valli Borbera e Spinti celebra quindi non
soltanto uno sviluppo ma anche un turismo eco-compatibile,
capace di sottolineare le basi del benessere e cioè il buon
cibo e il contatto con la natura. Non a caso in queste Valli di
anno in anno si moltiplicano e godono di sempre maggiore popolarità
le occasioni sportive organizzate in collaborazione con l'Associazione
Albergatori e Ristoratori delle Valli Borbera e Spinti: nel pieno
rispetto dell'equilibrio ambientale, per esempio, interamente in
Val Borbera si svolge l'ultra-trail running internazionale
"Le Porte di Pietra", un percorso di 70 chilometri
su terreni naturali, con un dislivello di oltre 4.000 metri e 10
ore circa di percorrenza, organizzato dalla squadra A.S.D. "Gli
Orsi", cui hanno partecipato oltre 300 atleti provenienti
da tutto il mondo, fra cui il campione del mondo Marco Olmo
e il testimonial di Greenpeace Francesco Galanzino.
Le
date del Tour Gastronomico, elenco associati, news e informazioni
turistiche: www.valborberaespinti.com
Per
informazioni: 0143697303
info@valborberaespinti.com
Cartella
stampa >>
U fficio Stampa: dott.ssa Cristiana
Boido
Comunicato
Stampa 2010 >>
n
zona:
Facile da raggiungere percorrendo lAutostrada
A7 della Milano-Genova, la zona è ricca di proposte di svago,
di approfondimento culturale, di sport e anche di shopping: il Serravalle
Outlet "della moda" Mc Arthur Glen (Serravalle Scrivia)
è a pochi chilometri, così come gli scavi della
Libarna Romana (uscita autostradale Vignole Borbera), il Museo
del Ciclismo di Novi Ligure (uscita Serravalle Scrivia), le
storiche strade dove si allenavano Fausto e Serse Coppi (uscita
Serravalle Scrivia), lo spettacolare Forte di Gavi (uscitaVignole
Borbera), la casa-studio-museo su Pellizza da Volpedo (uscita
autostradale Tortona), il parco acquatico Bolle Blu (uscita
Vignole Borbera).
Nella
zona non mancano i Golf Club (Villa Carolina, con club house
aperta ai pet e centro benessere, Serravalle Golf Club e
Valcurone Golf & Country).
Moltissime
le passeggiate nel verde, così come i percorsi non trafficati
e suggestivi per ciclisti e motociclisti: per gli amanti degli animali,
esiste liniziativa "6zampe",
dedicata alle famiglie che viaggiano con il cane al seguito,
affettuosamente accolto nei ritoranti e negli alberghi dellAssociazione
Ristoratori delle Valli Borbera e Spinti.
Fotografie
a disposizione dei giornalisti per la pubblicazione:
(Istruzioni
per l'uso: cliccare con il tasto destro del mouse e salvare sul desktop
i file in quadricromia per la stampa formato EPS cmyk o JPG rgb)

Cartina della
Val Borbera e Spinti con indicazioni dei ristoranti e alberghi,
provincia di Alessandria: JPG
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I ristoratori
- Ristorante Belvedere, Serena e Fabrizio Rebollini: JPG
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I ristoratori
- Ristorante Il Fiorile, Massimo Martina e Manuela Moro: JPG
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I ristoratori
- Ristorante Capanne di Cosola, Fausto Callegari, Lilli e Laura:
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I ristoratori
- Ristorante Ponte, Wilma e Michele Negruzzo:
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I ristoratori
- Ristorante Appennino, Tamara Carano e Gianni Repetti:
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I ristoratori
- Ristorante Cacciatori, Sara Burrone:
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I ristoratori
- Ristorante da Bruno, Rosanna e Carlo Pianzolla:
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I ristoratori
- Ristorante Alpino, Carla Molinari:
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I ristoratori
- Ristorante Pertuso, Stefano e Sandra:
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I ristoratori
- Ristorante da Vito, Vittorio Vigo:
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I ristoratori
- Ristorante Morando, Vittoria Corvetti e Giacomino Morando:
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I ristoratori
- Bar Italia, Mario Tosi: JPG
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Panorama della
Val Borbera: JPG
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Prodotti tipici
della Val Borbera: JPG
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Formaggi della
Val Borbera e Montébore: JPG
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Forme di formaggio
Montébore stagionate: JPG
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Vigneto di Timorasso:
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Paese fiorito
in Val Borbera: JPG
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